Gli amici di Salute e Ambiente interrogano l'Arpav di Venezia in merito alle scie chimiche
Gli amici padovani dell'associazione Salute e Ambiente fanno richiesta all'Arpav di Venezia di ricevere spiegazioni in merito alle scie bianche lunghe e persistenti, rilasciate continuamente da aerei nei cieli del Veneto.
Riportiamo l'intera documentazione fornita dall'Arpav via fax e relativa risposta dell'associazione.
(Clicca sulle immagini per ingrandirle).
La risposta pervenuta a Salute e Ambiente dall'Arpav di Venezia

Segue un allegato di tre pagine come documento "informativo" di supporto alla "burla" delle scie chimiche della Air Force Americana.
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Segue la risposta di Salute e Ambiente all'Arpav.

Appoggiamo in toto l'associazione padovana e non crediamo che il documento inviato sia "attendibile" ma frutto di operazioni disinformative.
Rispondiamo con alcune domande alle affermazioni riportate in tale documento:
AFFERMAZIONE
Le scie rilasciate che loro definiscono "contrails" vengono rilasciate ad altitudini tra i 9000 e i 14.000 metri, le quali possono dar vita a cirri.
DOMANDA
Come mai continuiamo ad osservare aerei volare bassissimi (4000-5000mt) rilasciare scie lunghe e persistenti? Addirittura è udibile il rumore dei loro motori, cosa che risulterebbe alquanto difficile se davvero volassero a quelle quote.
AFFERMAZIONE
I contrail non rappresentano una minaccia per la popolazione.
DOMANDA
Ma se stiamo parlando di aerei diversi da quelli che volano tra i 9000 e i 14000mt, allora stiamo ancora parlando di contrails e scie di condensa oppure di qualcos'altro?
AFFERMAZIONI
Negli Stati Uniti è nata una "burla".
Studio effettuato dall'Air University: Weather as a force Multiplier: owning the weather in 2025.
L'Air Force non sta conducendo alcuna modificazione meteorologica e queste informazioni possono solo secondariamente supportare operazioni militari.
La "burla" delle chemtrails è stata studiata da molte università accreditate, organizzazioni scientifiche e pubblicazioni dei maggiori media.
DOMANDE E NOSTRE AFFERMAZIONI
Affermare e bollare una "tesi" o una "prova" come "burla" è una nota tecnica preventiva di comunicazione disinformativa, al fine di ridicolizzare un evento agli occhi di tutti e rendere più difficile la ricerca della verità. (La "teoria" delle "scie chimiche", la "teoria del complotto"... chi suppone che ci sia un complotto sotto qualcosa di poco chiaro viene bollato come "complottista" o "cospirazionista"... mentre chi ha davvero complottato e ha cospirato è altrove e se la spassa.
Lo studio effettuato esiste e se davvero non avesse scopi militari, ma solo la funzione di prevedere il tempo, come mai ha il titolo "possedere il tempo" entro il 2025?
Lo vogliono possedere solo per prevederlo? Ma scherziamo?
Inoltre viene affermato che tale studio e relativi brevetti e macchinari utilizzati, vengono utilizzati solo "secondariamente" per scopi militari.
Ciò vuol dire che una volta "previsto il tempo", esso si può controllare ed utilizzare a proprio vantaggio?
Si, qui c'è un documento utilizzato dall'esercito americano per la formazione delle reclute dove vengono spiegate le strategie di utilizzo delle modificazioni climatiche per influenzare i soldati nemici e alleati.
Ci chiediamo anche: è possibile fare previsioni del tempo come sono state fatte qualche tempo fa in Italia (ritorno dell'ondata di freddo) con un anticipo di più di 15 giorni?
Non è che vengono utilizzati degli strumenti (scie chimiche e HAARP) per modificare il clima e quindi prevedere qualcosa che in realtà viene provocato?
E' facile nascondersi infine dietro affermazioni come "sono state studiate da università, organizzazioni e media". (Quali?)
Proprio dei media in generale (gli stessi che continuano a non mettere in dubbio neanche minimamente i fatti dell'11 settembre, gli stessi che parlano delle banali vicissitudini di cittadini privati, tralasciando fatti più importanti come guerre, signoraggio, finanziamenti di case farmaceutiche e multinazionali a progetti a noi sconosciuti) non ci fideremo mai.
Per fortuna alcuni telegiornali (in Germania) hanno parlato di operazioni militari nei cieli tedeschi denunciate da un meteorologo e da un politico impegnato per l'ambiente.
Qui in Italia invece, si continua a far finta di niente.
L'ultima affermazione... difendere un qualcosa come certa perché "ufficializzata" da "tutti" è ancora un'altra tecnica disorientante per chi non ama approfondire.
Scusate, ma a noi non la date a bere.
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