martedì 19 giugno 2007



Scie chimiche su cuneocronaca.it

Riportiamo un articolo che ci è stato segnalato da un utente del nostro forum.

Fonte: cuneocronaca.it

Nei cieli della Granda avvistate le scie chimiche rilasciate da aerei senza contrassegno: alcuni blog segnalano il frequente ripetersi del fenomeno
L'ALLARME SUL SITO DI RADIO STEREO 5/ LE CHEMTRAILS NON SONO PRODOTTE DAI VOLI DI LINEA/ L'ARPA PIEMONTE: "CONOSCIAMO IL PROBLEMA"

L’allarme lo aveva lanciato, apparentemente in solitaria, Giorgio Barbero dalle pagine elettroniche di radio stereo cinque (http://www.radiostereo5.info/web), il 24 maggio del 2005. Era quella la prima segnalazione (nota) di scie chimiche che si riferiva ai cieli del cuneese. L’ascoltatore di Radiostereo5 in un laconico messaggio in web scriveva “Questa mattina intorno alle 9,30 sui cieli di Cuneo erano nuovamente presenti le innaturali scie... Quattro aerei (visibili ovviamente come minuscoli puntini metallici) hanno formato il reticolo di scie. Il fenomeno si è prolungato sino a metà mattinata con queste singolari scie diffuse ed espanse che hanno oscurato la limpidezza del cielo e la nitidezza della luce solare” ed allegava tre scatti (uno è quello presente in pagina) che riproducevano il fenomeno.

Ora nuovamente, alcune scie simili sono state avvistate nei cieli della Granda e nelle vallate confinanti con la Francia; in particolare, questo fenomeno è stato rilevato il 28/29 maggio 2007 e rilanciato su alcuni blog cuneesi, con il solito dibattito che ne consegue, anche con toni piuttosto allarmati. Le normali scie di condensazione rilasciate dagli aerei di linea sono ormai una normalità che osserviamo da più di mezzo secolo nei nostri cieli.

Attualmente l'aereo è diventato il mezzo di trasporto più sicuro, veloce e, in alcuni casi anche uno dei più economici grazie ai voli Low Cost presenti sul mercato da ormai alcuni anni. L'intensa attività degli aerei ha causato un pericoloso aumento della nuvolosità, soprattutto nella fascia nord atlantica, oltre ad aver incrementato l'aumento del buco dell'ozono e dell'effetto serra, insieme ad altri fattori responsabili come le attività che utilizzano energia proveniente da combustibili non rinnovabili.

Le scie chimiche, tuttavia, non riguardano i normali aerei di linea. Circa dal 1996, in quasi tutti gli Stati Uniti sono state osservate nei cieli delle strane scie che mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione degli aerei. Da noi il fenomeno è fortemente presente in Sardegna e nel Lazio. Queste scie addirittura comparivano in zone dove prima il traffico aereo era totalmente assente e apparivano in bizzarre formazioni, incrociandosi in grandi reticolati o formando delle grandi X. Schemi che lasciano pensare ad attività di irrorazione (areosol) invece che a delle normali attività di aerei di linea. La caratteristica ancora più sconcertante è che queste scie non si dissipano in pochi secondi come accade per una normale scia di condensazione, anzi si espandono, si "diluiscono" nel cielo, formando come un velo che va a ricoprire tutta l'area interessata.

Quando un aereo vola a quote fredde e soprasatura l'aria umida, il vapore acqueo che esce dai motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura cristalli di ghiaccio. Le scie chimiche o chemtrails sono invece scie di sostanze chimiche nebulizzare nell'aria tramite sistemi di irrorazione montati su aereoplani che non appartengono al normale traffico aereo. Queste sostanze vengono irrorate a diverse altezze a seconda degli scopi per cui vengono utilizzati.

Di certo sappiamo che non si tratta né di aerei di linea né commerciali, poiché spesso transitano in zone in cui il traffico aereo è inesistente e soprattutto ignorano i limiti di quota e distanza che regolano la sicurezza di volo. Inoltre sono stati fotografati sia in volo sia in aeroporti, aerei bianchi senza insegne, cisterne dei cieli normalmente usate per rifornire di carburante i caccia da guerra in quota, ma che a quanto pare possono essere adibite ad altro scopo. Fra le sostanze rinvenute in diverse zone saturate dalle scie, si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera e che inglobati da questi aerosol chimici sono trasportati a terra, con inimmaginabili conseguenze sulla salute dell’uomo.

Onde evitare che si gridi subito al complottismo di facile maniera, ve lo diciamo in coda, come se fossimo su un aereo. Alcuni Stati ed Enti hanno già fatto mezze ammissioni in materia. Tra questi anche l’ARPA Piemonte che in una lettera di risposta sull’argomento dichiara: “Per quanto riguarda il fenomeno delle "scie chimiche" conosciamo il problema, tuttavia l'ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico”.

Vi suggeriamo, poichè della “nostra” Arpa si parla, di leggervi tutto il documento su: www.pressante.com/content/view/530/32/

Paolo Somà



Edit: il documento originale citato nell'articolo si trova a questo link: http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2007/06/larpa-piemonte-ammette-lesistenza-delle.html

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sabato 9 giugno 2007



Le vedo scritte su tutti i muri...

Riportiamo due segnalazioni che provengono dal nostro forum.

La prima riguarda un articolo pubblicato su Panorama in cui si parla di graffiti a Milano.

"Un altro esempio: la firma di “Scie chimiche” è su tutti i treni della metro milanese. Rimanda a un sito pacifista che raccoglie adesioni contro delle misteriose scie lasciate dagli aerei che sarebbero dannose per la salute."

Articolo intero.



La seconda segnalazione riguarda un articolo pubblicato sul mensile Casalecchio News.

"Desideriamo risposte sulle scie chimiche?

Quando un aereo vola a quote fredde, il vapore acqueo che esce dai motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura cristalli di ghiaccio. Ogni volta che ne compare una c’è chi esprime un desiderio prima che scompaia. Però in Italia dal 1999 (dal 1996 negli Stati Uniti e Canada) sono state osservate nei cieli delle strane scie che mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione degli aerei: le scie chimiche o chemtrails che sono invece scie di sostanze chimiche nebulizzate nell’aria tramite sistemi di irrorazione montati su aeroplani che non appartengono al normale traffi co aereo. Queste sostanze vengono irrorate a diverse altezze. Queste scie compaiono anche in zone dove prima il traffi co aereo era totalmente assente incrociandosi in grandi reticolati o formando delle grandi X. Esiste ormai una vastissima letteratura sull’argomento. È assodato che queste scie diffondono del sottilissimo particolato nell’atmosfera, in particolare sali di bario (le cui caratteristiche igroscopiche tendono a fargli attirare l’umidità presente nell’aria) e solfato di alluminio. In U.S.A. è stata riscontrata la presenza di calcio, magnesio, titanio e altri composti. Di particolare rilievo l’intensa attività durante la primavera e l’estate del 2003, anno di grande siccità. Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione di questi minuscoli particolati nell’atmosfera, risultano particolarmente preoccupanti.

Intanto contribuiscono a modificare il clima a livello globale, e ciò inizia a manifestarsi in vari modi, infatti i paesi direttamente interessati stanno attraversando periodi di siccità sempre più estesi e preoccupanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità, sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte sul nascere dall’attività di questi aerei, con gravi ripercussioni sulle risorse idriche e, saturando l’ambiente di questi particolati metallici estremamente dannosi per l’ambiente, le coltivazioni, la salute umana e di tutto il vivente. Essere padroni del clima e poter provocare a piacimento siccità è di una potenza incredibile.

Vorremmo sapere: Chi può permettersi di finanziare una così consistente flotta di velivoli e mantenerla in attività? Quale livello di conoscenza dispongono i governi e le autorità dei paesi il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo? Perchè i cittadini non ne vengono informati? Perché nel bilancio dei problemi sul clima nessuno ha parlato delle scie chimiche? Ponetevi anche voi qualche domanda su quello che succede sulle nostre teste. Più siamo a porcela più devono esserci delle risposte.

* Spunti da un documento di Nexus Ediz. Italiana a cura di Tom Bosco

Patrizia Tondino
Capogruppo Consigliare Verdi per la Pace
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Fonte: comune.casalecchio.bo.it , pag. 9 (pdf)

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