domenica 30 settembre 2007



Nuovo sito sciechimiche.org è finalmente online

Con immenso piacere vi annunciamo che la nuova versione del nostro sito è pronta.

www.sciechimiche.org



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martedì 28 agosto 2007



Nuova interrogazione parlamentare

Il vicepresidente del gruppo UDC, Amedeo Ciccanti, ha presentato un'interrogazione ai Ministri della salute e della difesa con rischiesta di risposta scritta.

Ne riportiamo il testo.


Fonte: senato.it

Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02585
Atto n. 4-02585

Pubblicato il 8 agosto 2007
Seduta n. 210

CICCANTI - Ai Ministri della salute e della difesa. -

Premesso che:

  1. in molte parti d’Italia (Umbria, Abruzzo, Campania, Toscana, Veneto, Sicilia, Sardegna e Marche), da alcuni anni sono state rilevate scie chimiche (chem trails), rilasciate da aerei non meglio identificati;
  2. diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione a dispersione quasi immediata, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di supporto ben visibili ad occhio nudo;
  3. da denunce di cittadini – alcune dirette anche all’Autorità giudiziaria – e da servizi della stampa locale, in particolar modo dell’anconetano, nelle Marche, sembra che da tali scie chimiche derivino conseguenze disastrose sulla salute dei cittadini, stante, per esempio, l’alto numero di tumori rilevati nella vallata feltrina;
  4. il CNR, nel 2005, sembra che abbia rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidente con il rilascio di scie chimiche, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute, in quanto cancerogene;
  5. da precedenti interrogazioni fatte ai Dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale vaghezza ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni pericolosi da tenere nascosti,

si chiede di sapere:

  1. quali accertamenti ed eventuali riscontri siano derivati dall’esame delle scie chimiche in ordine al loro grado di inquinamento dell’aria e di pericolosità per la salute pubblica, soprattutto nell’area feltrinese delle Marche;
  2. quale circostanza e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta, di quota e di esclusività rispetto ai prodotti che irrorano nell’aria;
  3. da chi siano autorizzati e perché autorizzati;
  4. quali informazioni siano state fornite alle popolazioni interessate al fenomeno delle scie chimiche, affinché ogni forma di assicurazione sulla tutela della loro salute sia stata data o sia possibile dare.

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martedì 10 luglio 2007



Riscaldamento globale: una versione alternativa

In questo nuovo sito (www.riscaldamentoglobale.org/) è stata riportata la visione classica ed ufficiale del riscaldamento globale o global warming ed una versione alternativa, che ha lo scopo di mostrare al lettore curioso e dubbioso che quello che sta accadendo intorno a noi è una montatura mediatica voluta e creata di proposito da decisioni prese molto tempo fa e nella quale sono coinvolte corporations e persone influenti di potenti e ricche famiglie americane e non.
Le scie chimiche, inquadrate in questo "puzzle" come strumento o arma mortale per raggiungere lo scopo che il governo americano, assieme ad altri governi sta attuando, assumeranno un significato più chiaro e realistico.

Versione ufficiale del riscaldamento globale

Versione alternativa: riduzione della popolazione mondiale

Dossier su Al Gore

Controllo climatico militare

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martedì 19 giugno 2007



Scie chimiche su cuneocronaca.it

Riportiamo un articolo che ci è stato segnalato da un utente del nostro forum.

Fonte: cuneocronaca.it

Nei cieli della Granda avvistate le scie chimiche rilasciate da aerei senza contrassegno: alcuni blog segnalano il frequente ripetersi del fenomeno
L'ALLARME SUL SITO DI RADIO STEREO 5/ LE CHEMTRAILS NON SONO PRODOTTE DAI VOLI DI LINEA/ L'ARPA PIEMONTE: "CONOSCIAMO IL PROBLEMA"

L’allarme lo aveva lanciato, apparentemente in solitaria, Giorgio Barbero dalle pagine elettroniche di radio stereo cinque (http://www.radiostereo5.info/web), il 24 maggio del 2005. Era quella la prima segnalazione (nota) di scie chimiche che si riferiva ai cieli del cuneese. L’ascoltatore di Radiostereo5 in un laconico messaggio in web scriveva “Questa mattina intorno alle 9,30 sui cieli di Cuneo erano nuovamente presenti le innaturali scie... Quattro aerei (visibili ovviamente come minuscoli puntini metallici) hanno formato il reticolo di scie. Il fenomeno si è prolungato sino a metà mattinata con queste singolari scie diffuse ed espanse che hanno oscurato la limpidezza del cielo e la nitidezza della luce solare” ed allegava tre scatti (uno è quello presente in pagina) che riproducevano il fenomeno.

Ora nuovamente, alcune scie simili sono state avvistate nei cieli della Granda e nelle vallate confinanti con la Francia; in particolare, questo fenomeno è stato rilevato il 28/29 maggio 2007 e rilanciato su alcuni blog cuneesi, con il solito dibattito che ne consegue, anche con toni piuttosto allarmati. Le normali scie di condensazione rilasciate dagli aerei di linea sono ormai una normalità che osserviamo da più di mezzo secolo nei nostri cieli.

Attualmente l'aereo è diventato il mezzo di trasporto più sicuro, veloce e, in alcuni casi anche uno dei più economici grazie ai voli Low Cost presenti sul mercato da ormai alcuni anni. L'intensa attività degli aerei ha causato un pericoloso aumento della nuvolosità, soprattutto nella fascia nord atlantica, oltre ad aver incrementato l'aumento del buco dell'ozono e dell'effetto serra, insieme ad altri fattori responsabili come le attività che utilizzano energia proveniente da combustibili non rinnovabili.

Le scie chimiche, tuttavia, non riguardano i normali aerei di linea. Circa dal 1996, in quasi tutti gli Stati Uniti sono state osservate nei cieli delle strane scie che mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione degli aerei. Da noi il fenomeno è fortemente presente in Sardegna e nel Lazio. Queste scie addirittura comparivano in zone dove prima il traffico aereo era totalmente assente e apparivano in bizzarre formazioni, incrociandosi in grandi reticolati o formando delle grandi X. Schemi che lasciano pensare ad attività di irrorazione (areosol) invece che a delle normali attività di aerei di linea. La caratteristica ancora più sconcertante è che queste scie non si dissipano in pochi secondi come accade per una normale scia di condensazione, anzi si espandono, si "diluiscono" nel cielo, formando come un velo che va a ricoprire tutta l'area interessata.

Quando un aereo vola a quote fredde e soprasatura l'aria umida, il vapore acqueo che esce dai motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura cristalli di ghiaccio. Le scie chimiche o chemtrails sono invece scie di sostanze chimiche nebulizzare nell'aria tramite sistemi di irrorazione montati su aereoplani che non appartengono al normale traffico aereo. Queste sostanze vengono irrorate a diverse altezze a seconda degli scopi per cui vengono utilizzati.

Di certo sappiamo che non si tratta né di aerei di linea né commerciali, poiché spesso transitano in zone in cui il traffico aereo è inesistente e soprattutto ignorano i limiti di quota e distanza che regolano la sicurezza di volo. Inoltre sono stati fotografati sia in volo sia in aeroporti, aerei bianchi senza insegne, cisterne dei cieli normalmente usate per rifornire di carburante i caccia da guerra in quota, ma che a quanto pare possono essere adibite ad altro scopo. Fra le sostanze rinvenute in diverse zone saturate dalle scie, si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera e che inglobati da questi aerosol chimici sono trasportati a terra, con inimmaginabili conseguenze sulla salute dell’uomo.

Onde evitare che si gridi subito al complottismo di facile maniera, ve lo diciamo in coda, come se fossimo su un aereo. Alcuni Stati ed Enti hanno già fatto mezze ammissioni in materia. Tra questi anche l’ARPA Piemonte che in una lettera di risposta sull’argomento dichiara: “Per quanto riguarda il fenomeno delle "scie chimiche" conosciamo il problema, tuttavia l'ARPA è un organo tecnico che misura e fornisce i dati ambientali, ma non è deputato a prendere decisioni di tipo politico o strategico”.

Vi suggeriamo, poichè della “nostra” Arpa si parla, di leggervi tutto il documento su: www.pressante.com/content/view/530/32/

Paolo Somà



Edit: il documento originale citato nell'articolo si trova a questo link: http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2007/06/larpa-piemonte-ammette-lesistenza-delle.html

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domenica 17 giugno 2007



Coldiretti: "Rischio desertificazione per un terzo del territorio"

Fonte: Repubblica.it

ROMA - Oltre un terzo del territorio italiano è a rischio desertificazione. Colpa dei cambiamenti climatici che si stanno manifestando con stravolgimenti stagionali che sono accompagnati sempre più spesso da eventi metereologici estremi.
Ad affermarlo è la Coldiretti in occasione della giornata mondiale della desertificazione promossa dalle Nazioni Unite. Per questa ragione, ha sottolineato Coldiretti, è importante mantenere un'agricoltura capace di salvaguardare la fertilità dei suoli.

Nel complesso a rischio è il 36 per cento del territorio italiano, ma la situazione è ancora più allarmante in regioni come Sardegna e Calabria, dove secondo l'ultimo annuario dei dati ambientali dell'Apat, le zone con sensibilità media o alta alla desertificazione arrivano a circa il cinquanta per cento.
I cambiamenti climatici, prosegue Coldiretti, stanno stravolgendo le condizioni di fatto del sistema agricolo. Hanno innanzitutto messo in moto uno spostamaento delle zone tradizionali di coltivazione di colture, come ad esempio è accaduto all'olivo che oramai viene coltivato a ridosso delle Alpi.
Gravi anche i fenomeni della riduzione della riserva idrica, l'aumento dell'erosione in zone collinari e l'anticipo di germogliamento per le piante coltivate. A questo vanno aggiunti anche il maggiore rischio di gelate tardive e le alluvioni in pianura.
In gioco, secondo i dati di Coldiretti, c'è un patrimonio di prodotti che ha superato i 20 miliardi di euro in valore e che registra primati mondiali nei vini, nei prodotti a denominazione di origine e nelle specialità tradizionali.
Sul tema è interventuo anche il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che nel messaggio inviato al sottosegretario all'Ambiente, Bruno Dettori, ha detto che "la politica deve fornire risposte urgenti" alla emergenza globale rappresentata della desertificazione. "La desertificazione - scrive Bertinotti - rappresenta una delle conseguenze più inquietanti del fenomeno di surriscaldamento del pianeta, cui ha contribuito in misura crescente un'azione umana irresponsabile, che ha finito per colpire soprattutto le regioni del sud del mondo, accrescendone i già drammatici livelli di precarietà, insicurezza alimentare e povertà ". In queste condizioni, ha detto Bertinotti, è necessario anche "il contributo determinante delle iniziative della società civile. Solo operando un cambiamento radicale degli stili di vita e maturando la consapevolezza della necessità di un nuovo rapporto tra uomo e natura, sarà possibile realizzare strategie efficaci di sviluppo sostenibile per la salvaguardia dell'ambiente e di tutti i popoli del pianeta".
Su un piano globale, secondo le Nazioni Unite, sono oltre un miliardo le persone minacciate dalla desertificazione con oltre un milione di profughi che ogni anno sono costretti a fuggire dalle terre divenute invivibili. La regione più interessata è l'Africa, con tre quarti delle terre coltivate che subiscono degrado e desertificazione.

Dal teatrino del grande fratello continuano con la disinformazione accusando i "cambiamenti climatici" e "l'irresponsabile azione umana" per quello che sta accadendo. Continua il martellamento incessante nelle nostre teste com un mantra per far accettare dalla nostra mente che quello che accadrà sarà inevitabile e merito dell'uomo.
Come diceva AMD nello scorso post, questa litania si sta sostituendo come un rosario al messaggio subliminale precedente riguardo l'11 settembre e il terrorismo internazionale.


Stesso metodo, stessi burattini, stessi burattinai.
Prepariamoci a pagare, perché la nostra colpa è solo quella di restare qui a guardare senza muovere un dito.

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sabato 9 giugno 2007



Le vedo scritte su tutti i muri...

Riportiamo due segnalazioni che provengono dal nostro forum.

La prima riguarda un articolo pubblicato su Panorama in cui si parla di graffiti a Milano.

"Un altro esempio: la firma di “Scie chimiche” è su tutti i treni della metro milanese. Rimanda a un sito pacifista che raccoglie adesioni contro delle misteriose scie lasciate dagli aerei che sarebbero dannose per la salute."

Articolo intero.



La seconda segnalazione riguarda un articolo pubblicato sul mensile Casalecchio News.

"Desideriamo risposte sulle scie chimiche?

Quando un aereo vola a quote fredde, il vapore acqueo che esce dai motori si condensa in piccole gocce. Quando queste gocce sono prodotte a temperature ancora più rigide, si formano addirittura cristalli di ghiaccio. Ogni volta che ne compare una c’è chi esprime un desiderio prima che scompaia. Però in Italia dal 1999 (dal 1996 negli Stati Uniti e Canada) sono state osservate nei cieli delle strane scie che mostravano qualità differenti dalle normali scie di condensazione degli aerei: le scie chimiche o chemtrails che sono invece scie di sostanze chimiche nebulizzate nell’aria tramite sistemi di irrorazione montati su aeroplani che non appartengono al normale traffi co aereo. Queste sostanze vengono irrorate a diverse altezze. Queste scie compaiono anche in zone dove prima il traffi co aereo era totalmente assente incrociandosi in grandi reticolati o formando delle grandi X. Esiste ormai una vastissima letteratura sull’argomento. È assodato che queste scie diffondono del sottilissimo particolato nell’atmosfera, in particolare sali di bario (le cui caratteristiche igroscopiche tendono a fargli attirare l’umidità presente nell’aria) e solfato di alluminio. In U.S.A. è stata riscontrata la presenza di calcio, magnesio, titanio e altri composti. Di particolare rilievo l’intensa attività durante la primavera e l’estate del 2003, anno di grande siccità. Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione di questi minuscoli particolati nell’atmosfera, risultano particolarmente preoccupanti.

Intanto contribuiscono a modificare il clima a livello globale, e ciò inizia a manifestarsi in vari modi, infatti i paesi direttamente interessati stanno attraversando periodi di siccità sempre più estesi e preoccupanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità, sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte sul nascere dall’attività di questi aerei, con gravi ripercussioni sulle risorse idriche e, saturando l’ambiente di questi particolati metallici estremamente dannosi per l’ambiente, le coltivazioni, la salute umana e di tutto il vivente. Essere padroni del clima e poter provocare a piacimento siccità è di una potenza incredibile.

Vorremmo sapere: Chi può permettersi di finanziare una così consistente flotta di velivoli e mantenerla in attività? Quale livello di conoscenza dispongono i governi e le autorità dei paesi il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo? Perchè i cittadini non ne vengono informati? Perché nel bilancio dei problemi sul clima nessuno ha parlato delle scie chimiche? Ponetevi anche voi qualche domanda su quello che succede sulle nostre teste. Più siamo a porcela più devono esserci delle risposte.

* Spunti da un documento di Nexus Ediz. Italiana a cura di Tom Bosco

Patrizia Tondino
Capogruppo Consigliare Verdi per la Pace
"

Fonte: comune.casalecchio.bo.it , pag. 9 (pdf)

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sabato 19 maggio 2007



Gli amici di Salute e Ambiente interrogano l'Arpav di Venezia in merito alle scie chimiche

Gli amici padovani dell'associazione Salute e Ambiente fanno richiesta all'Arpav di Venezia di ricevere spiegazioni in merito alle scie bianche lunghe e persistenti, rilasciate continuamente da aerei nei cieli del Veneto.

Riportiamo l'intera documentazione fornita dall'Arpav via fax e relativa risposta dell'associazione.
(Clicca sulle immagini per ingrandirle).


La risposta pervenuta a Salute e Ambiente dall'Arpav di Venezia

Fax Arpav scie chimiche


Fax Arpav scie chimiche

Segue un allegato di tre pagine come documento "informativo" di supporto alla "burla" delle scie chimiche della Air Force Americana.

Pagina 1 - Pagina 2 - Pagina 3

Segue la risposta di Salute e Ambiente all'Arpav.


Fax Arpav scie chimiche

Appoggiamo in toto l'associazione padovana e non crediamo che il documento inviato sia "attendibile" ma frutto di operazioni disinformative.
Rispondiamo con alcune domande alle affermazioni riportate in tale documento:


AFFERMAZIONE

Le scie rilasciate che loro definiscono "contrails" vengono rilasciate ad altitudini tra i 9000 e i 14.000 metri, le quali possono dar vita a cirri.

DOMANDA

Come mai continuiamo ad osservare aerei volare bassissimi (4000-5000mt) rilasciare scie lunghe e persistenti? Addirittura è udibile il rumore dei loro motori, cosa che risulterebbe alquanto difficile se davvero volassero a quelle quote.

AFFERMAZIONE

I contrail non rappresentano una minaccia per la popolazione.

DOMANDA

Ma se stiamo parlando di aerei diversi da quelli che volano tra i 9000 e i 14000mt, allora stiamo ancora parlando di contrails e scie di condensa oppure di qualcos'altro?

AFFERMAZIONI

Negli Stati Uniti è nata una "burla".

Studio effettuato dall'Air University: Weather as a force Multiplier: owning the weather in 2025.
L'Air Force non sta conducendo alcuna modificazione meteorologica e queste informazioni possono solo secondariamente supportare operazioni militari.

La "burla" delle chemtrails è stata studiata da molte università accreditate, organizzazioni scientifiche e pubblicazioni dei maggiori media.

DOMANDE E NOSTRE AFFERMAZIONI

Affermare e bollare una "tesi" o una "prova" come "burla" è una nota tecnica preventiva di comunicazione disinformativa, al fine di ridicolizzare un evento agli occhi di tutti e rendere più difficile la ricerca della verità. (La "teoria" delle "scie chimiche", la "teoria del complotto"... chi suppone che ci sia un complotto sotto qualcosa di poco chiaro viene bollato come "complottista" o "cospirazionista"... mentre chi ha davvero complottato e ha cospirato è altrove e se la spassa.

Lo studio effettuato esiste e se davvero non avesse scopi militari, ma solo la funzione di prevedere il tempo, come mai ha il titolo "possedere il tempo" entro il 2025?
Lo vogliono possedere solo per prevederlo? Ma scherziamo?
Inoltre viene affermato che tale studio e relativi brevetti e macchinari utilizzati, vengono utilizzati solo "secondariamente" per scopi militari.
Ciò vuol dire che una volta "previsto il tempo", esso si può controllare ed utilizzare a proprio vantaggio?
Si, qui c'è un documento utilizzato dall'esercito americano per la formazione delle reclute dove vengono spiegate le strategie di utilizzo delle modificazioni climatiche per influenzare i soldati nemici e alleati.

Ci chiediamo anche: è possibile fare previsioni del tempo come sono state fatte qualche tempo fa in Italia (ritorno dell'ondata di freddo) con un anticipo di più di 15 giorni?

Non è che vengono utilizzati degli strumenti (scie chimiche e HAARP) per modificare il clima e quindi prevedere qualcosa che in realtà viene provocato?

E' facile nascondersi infine dietro affermazioni come "sono state studiate da università, organizzazioni e media". (Quali?)

Proprio dei media in generale (gli stessi che continuano a non mettere in dubbio neanche minimamente i fatti dell'11 settembre, gli stessi che parlano delle banali vicissitudini di cittadini privati, tralasciando fatti più importanti come guerre, signoraggio, finanziamenti di case farmaceutiche e multinazionali a progetti a noi sconosciuti) non ci fideremo mai.

Per fortuna alcuni telegiornali (in Germania) hanno parlato di operazioni militari nei cieli tedeschi denunciate da un meteorologo e da un politico impegnato per l'ambiente.

Qui in Italia invece, si continua a far finta di niente.

L'ultima affermazione... difendere un qualcosa come certa perché "ufficializzata" da "tutti" è ancora un'altra tecnica disorientante per chi non ama approfondire.


Scusate, ma a noi non la date a bere.

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giovedì 17 maggio 2007



Chemtrails sulla tedesca RTL-TV (Tradotto in italiano)

In Germania si sono accorti da tempo delle maipolazioni climatiche che i militari stanno effettuando negli spazi aerei.
Aerei militari sono stati avvistati mentre rilasciavano delle strane scie in cielo che creavano una nube lunga circa 350 km.
Metereologi e politici sono allarmati sulle conseguenze che le sostanze rilasciate possano creare sulla salute dell'uomo e sull'ambiente.
Anche in Italia è possibile osservare tale fenomeno su questo sito della Nasa che fornisce quotidianamente immagini satellitari di tutto il mondo.
Cliccando sulle varie zone italiane, potete tenere sotto controllo la situazione.
Questa fotografia ad esempio rappresenta quanto è accaduto il giorno 2 Maggio 2007 sull'Italia. Potete distinguere chiaramente le numerose e lunghe linee bianche su tutta la mappa.
Queste sono le scie chimiche e non le scie di condensa (che dovrebbero sparire in pochi secondi) che noi da qui sotto vediamo e respiriamo.

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