scie chimiche in italia
     


HOME

Sciechimiche.org e' la tua casa?
Sciechimiche.org nei tuoi preferiti


FORUM
Accedi
Ultime dal forum


le scie chimiche esistono

BLOG SULLE SCIE CHIMICHE
blog.sciechimiche.org


SCIE CHIMICHE
Cosa sono
Differenze tra normali e chimiche
Implicazioni militari
Cosa contengono e cosa provocano
HAARP
Nikola Tesla
Sistema GWEN
Gli aerei implicati:
KC-10
, Tacamo E6, KC-135, KC-767


COSA C'E' DIETRO LE SCIE
Ipotesi sulle scie chimiche

Controllo climatico
Il controllo del clima dagli USA
I padroni del clima
I maghi della pioggia
Cosa sono gli Uragani?

Riduzione della popolazione
Il business farmaceutico
Eliminare 4 miliardi di persone
Aumento popolazione: una minaccia
Sars, aviaria, mucca pazza e vaccini
Nasce prima il farmaco o la malattia
Il morbo di Alzheimer
Sviluppo del capitalismo: genocidio

Dominio globale USA e NWO
Progetto di dominio globale USA
PNAC - Il testo
La Skull & Bones

Eventi catastrofici
Terremoto Iran 2006


APPROFONDIMENTI
Le verità sull'11 settembre
Michel Chossudovsky
Le basi Nato/Usa in Italia
Elenco delle basi e mappa
Aerei aviazione americana

In Italia
Le elezioni dell'aprile 2006

Documentazione
Brevetti e documenti
Manuale meteorologia


FOTOGRAFIE E TESTIMONIANZE
Galleria di scie, nuvole e aerei
Foto di scie
Foto scie chimiche
Da scie a nubi chimiche
Nuvole e cieli chimici
Foto satellitari
Uragani
Eclissi di sole 29/3/2006 in Turchia
Viaggio Pescara Londra 07/08/06
Nuvole Mammoth
Galleria scie chimiche
Galleria scie chimiche 2


SEGNALAZIONI SCIE
Segnala/inserisci foto
Cerca nell'archivio


VIDEO
Acquista il DVD/Libro sulle scie
Video dai ns lettori e da internet


INIZIATIVE IN CORSO
- MAGLIETTE
- FIRMA LA PETIZIONE
- EFFETTUA IL MINERALOGRAMMA
- INVIA TERRA, ACQUA E VINO PER ANALISI CHIMICHE

- Collabora attivamente con noi
- A tutti i webmaster
- Hai un sito sulle scie chimiche?


SITI SULLE SCIE CHIMICHE
Si parla di scie chimiche
Scie chimiche ovunque


PROPAGANDA CIELI PULITI
Scarica materiale informativo
Il diritto di petizione


SCAMBIO LINK
Grazie a chi ci ha segnalato


LIBRI CONSIGLIATI
Il libro nero degli Stati uniti
Tutto quello che sai è falso Vol 1
Tutto quello che sai è falso Vol 2
Il crollo economico del 2006/2007
Il lato oscuro del NWO
American Nightmare



FILM E DOCUMENTARI CONSIGLIATI
The corporation
Matrix
The Truman Show
9-11 In plane site (11 settembre)


ALTRI SITI UTILI
Siti per approfondimenti




CONTATTACI
Per conttattarci o iscriverti alla newletter
Per commenti/suggerimenti (graditi)


FAI UNA DONAZIONE
Perché fare una donazione


Google

Appello alla pace

SPONSOR
Smartandgo! - Hai una Smart?

 

 
Michael Wells Mandeville

Come Affrontare il Crollo Economico del 2006-2007

Qualcuno dice che è già cominciato... siete pronti?

Macroedizioni - aprile 2004
Come Affrontare il Crollo Economico del 2006-2007
Libro , Pagg. 312
Formato: 13.5x20.5
Prezzo € 10,96 invece di € 12,90
(Sconto: 15%)
Aggiungi acquista Come Affrontare il Crollo Economico del 2006-2007

Commento:
Già da tempo si avvertono i primi chiari segnali che anticipano una crisi (aumento dei disoccupati, perdita di valore delle monete, guerre e terrorismo...).
E infatti Mandeville prevede che non più tardi del 2006 l'economia inizierà a scivolare verso il basso e il crollo potrebbe essere devastante come quello della Grande Depressione degli anni ’30.
Le informazioni contenute in questo libro sono indispensabili per comprendere i cambiamenti radicali in atto in tutto il mondo e quelli che nei prossimi anni colpiranno l’economia, l’occupazione, i beni mobili e immobili, le valute e molti altri settori.
Mandeville compie un attento confronto tra gli avvenimenti e le conseguenze economiche della grande depressione americana del ’29 e l’attuale situazione economica mondiale; indica quali scelte permisero di attraversare indenni quella crisi di dimensioni spaventose e come orientare i nostri investimenti nei prossimi anni, per superare il crollo senza pesanti perdite.
Come Affrontare il Crollo Economico del 2006–2007 ha ottenuto le prime pagine dei giornali economici in USA, suscitando grande attenzione e scalpore per le sue tesi anticonformiste rispetto al giornalismo economico ufficiale, anche grazie al fatto che alcune delle sue previsioni si sono già realizzate. Documentato, autorevole, verosimile, offre informazioni determinanti, indicazioni e previsioni per le scelte future di ogni attento risparmiatore, piccolo o grande che sia.

Indice:

Prefazione a cura dell’Editore

Capitolo 1: top secret riservato a lettori di larghe vedute
Cadere nella tana del coniglio
Come e perché è stato scritto questo libro
Il tè del Cappellaio Matto
Qual è la logica seguita in questa relazione

Capitolo 2: Il collasso economico del 2006
Nelle parole di Edgar Cayce
Il ciclo economico depressivo lungo
Il crollo del DJI a “385” della profezia del 1929
La Grande Depressione
Chiaroveggenza di Cayce in campo scientifico e tecnologico
Accuratezza scientifica della chiaroveggenza di Cayce

Capitolo 3: Trasformazione radicale della politica
Introduzione
La guerra al terrorismo
La nascita della Fazione imperiale
Polarizzazione delle Nazioni Unite
Polarizzazione del continente eurasiatico e del Medio Oriente
…e la tragedia continua

Capitolo 4: Trasformazione radicale dei media
Introduzione
Selezione
Angolazione
Omissioni e incantesimi
Il mezzo è il messaggio
Buoni cittadini, mass media, sciovinismo, destino manifesto & follia
Destino manifesto I
Destino manifesto II
Destino manifesto III
Destino manifesto IV
L’imbroglio del pericolo rosso e i provocatori della John Birch Society
Stregoneria di massa e media dell’isterismo di massa
Wolf Blitzer: maestro stregone dell’informazione tiene
corsi domenicali su come inventare le notizie
La rovinosa perdita di credibilità
L’ascesa dei media globali

Capitolo 5: Trasformazione radicale dell’economia
Introduzione
Probabili trend fino al 2006
Cina e altri mercati: quel tremendo rumore di risucchio
L’Orso
Chi ci sta a giocare d’azzardo?
La strategia Orso-Toro
La modesta bolla Toro del 2003-2006
Primo problema: incompetenza politica
Secondo problema: Osama bin Laden
Terzo problema: isterismo da epidemie
Quarto problema: isterismo monetario
Quinto problema: politica interna
Scenario possibile
Il crac del 2006 e il “New Deal del 2007”
Concentrarsi sul nuovo centro nella realtà spirituale

Capitolo 6: Panico per le prospettive del dollaro
L’eclissi delle ossessioni americane
Dollaro, euro & petrolio
Il dollaro come riserva
Sbatacchiare il dollaro
Il potere del dollaro nero
Attenti alle manifestazioni di panico
Elenco delle trasformazioni

Capitolo 7: Il collasso del 2006
Fasi del collasso imminente
Avvento
La battaglia politica per la ripresa
Il New Deal & la politica industriale ed economica nazionale
Strategia di ripresa di Cayce
La strategia per la ripresa 2003-2008
Mercato azionario – generico
Settori industriali e occupazione
Scaricare i perdenti
Scegliere i vincenti

Grafici dei cicli delle macchie solari
Diagramma 101: Cicli delle macchie solari e storia dell’uomo
Cosa sono le macchie solari
Fonti dei dati
Tabella del ciclo storico
Diagramma 102: cicli delle macchie solari & ultime due recessioni
Diagramma 103: Cicli delle macchie solari
& contrazioni economiche più importanti 1926-2003

Brani scelti:

Qual è la logica seguita in questa relazione

Un'immagine scioccante del nostro futuro più probabile inizia con la "sequenza temporale" presentata con incredibile precisione da Cayce nel suo "ciclo economico depressivo lungo 25 anni". Con una probabilità superiore al 92%, il ciclo ci mette in guardia sul verificarsi di una depressione o di una recessione molto grave nel 2006 o 2007. Tutto il resto si colloca perfettamente prima e dopo e gli esiti dinamici di alcune delle tendenze attuali diventano improvvisamente ovvi.

Per l'estrema importanza di questa previsione, nel Capitolo 2 abbiamo scrupolosamente esposto il ciclo: lo abbiamo descritto nel modo in cui è stato trovato, abbiamo analizzato nei particolari perché è credibile e ne abbiamo delineato la dimostrazione storica. Di conseguenza abbiamo una linea guida di base, un criterio per vagliare tutte le possibilità e le ipotesi sul nostro futuro.

Da questa sequenza temporale siamo sicuri al 92% che l'economia non crescerà nel 2006 ma neanche arrancherà. Sappiamo che nel 2006 attraverserà una fase di stagnazione o contrazione e colerà a picco non più tardi del 2007. Da ciò deduciamo un gran numero di altre informazioni sulle inevitabili dinamiche dell'economia (e dell'arena politica) durante il 2006 e il 2007, oltre che negli anni precedenti e successivi.

Non c'è dubbio quindi, la "sequenza temporale" costituisce il nostro destino "imbutiforme". Quello che ci apprestiamo a vivere insieme è un periodo inevitabile di tensioni eccezionali. È un tempo straordinariamente concentrato nel quale tutto muta, persino in questo momento. Parlo di "imbuto" perché sarà una sorta di assottigliamento di tutte le cose, tutti gli orizzonti, tutte le aspirazioni, tutti i progetti, tutta la ricchezza, tutta la produzione. Le relazioni umane si contrarranno e molte cose del passato spariranno per sempre, come accade sempre in periodi simili, prima che sia possibile intravedere nuovi orizzonti alla fine del tunnel.

La domanda più importante relativamente a questa previsione è: quanto grave sarà la depressione o recessione? Sarà una recessione grave come quella reaganiana? Oppure sarà più moderata come quella degli anni di Eisenhower? O ancora sarà come la Grande Depressione del mandato di Hoover?

Il Capitolo 6 (Panico per le prospettive del dollaro) ci fornirà gli argomenti per rispondere a questa domanda. Come sempre più analisti iniziano a sostenere, tutto potrebbe dipendere dal valore del "petrodollaro" rispetto alle altre valute, in modo particolare rispetto all'euro. Considerati i gravi problemi strutturali dell'economia statunitense, che includono tutta una serie di questioni e in modo particolare la bilancia dei pagamenti e la massiccia "fuga di posti di lavoro" verso Cina, India e altre nazioni, molte sono le ragioni per supporre che il valore del petrodollaro colerà a picco e che l'imminente crollo economico sarà molto più simile a quello della Grande Depressione (a livello mondiale) dei primi anni '30.

Nel Capitolo 6 si affrontano alcune delle questioni principali relative ai problemi strutturali. Al fine di fornire una prospettiva di ampio respiro, viene fornito un quadro generale sul petrodollaro in riferimento agli ultimi 30-40 anni.

In previsione di questo scenario, è possibile notare che molte tendenze negative creano una "marea" di cambiali sempre più grande che stanno per scadere e che hanno prodotto e continuano a produrre una bolla di entità maggiore rispetto a quella della new economy.

La portata potenziale di questa trasformazione non dovrebbe essere sottovalutata. Il collasso del 2006 o 2007 è, con ogni probabilità, molto più di un'ennesima recessione o depressione. Verosimilmente, il collasso economico sarà sincrono con il "momento della verità", per apportare cambiamenti strutturali nelle economie mondiali, specialmente nel dollaro e nell'economia statunitense. Le tendenze degli ultimi 25 anni hanno progressivamente imposto grandi cambiamenti a tutte le nazioni e la maggior parte degli analisti internazionali concorda senza esitazione sul fatto che molti "riordinamenti" sono ormai improrogabili.
In particolare, l'enorme volume di dollari sembra essere foriero di grossi guai. Osservando uno scenario storico più ampio, sarebbe plausibile sostenere che la bolla delle dot.com sia stata solo un anticipo di una bolla ancora più grande che deve ancora scoppiare. Si potrebbe continuare ad argomentare che l'enorme bolla che deve scoppiare è il dollaro e che se questo accade, l'intero mercato azionario, specialmente il settore tecnologico, crollerà a 30, 20 o persino a 10 centesimi rispetto al valore del dollaro del 2003.
Il crac della Enron potrebbe essere considerato un esempio di ciò che si diffonderà nella maggior parte delle multinazionali della "Fortune 500". È persino plausibile considerare la Microsoft vulnerabile rispetto al rischio di un forte crollo di valore, fino al livello dei suoi attuali beni materiali, e non supponendo che i suoi libri contabili siano falsificati, ma semplicemente basandosi sul fatto che la sua era è finita, che i suoi prodotti sono distribuiti in tutto il mondo e durante una depressione di ampia portata, i consumatori cambiano profondamente il loro modo di spendere. Chi ha bisogno di un altro software Microsoft? Chi ha davvero bisogno dell'ultima versione? È possibile che molte aziende di alta tecnologia debbano confrontarsi con lo stesso dilemma. C'è il rischio che moltissime persone dell'indotto del settore informatico perdano improvvisamente il proprio posto di lavoro.

Gran parte della dinamica con la quale dovremo confrontarci durante il crac del 2006 è il "globalismo". I forti spostamenti storici in atto stanno modificando le economie nazionali in tante frazioni di un'economia "globale". Questo spostamento ha progressivamente creato un'enorme dislocazione delle carriere, squilibri commerciali, sacche di stagnazione, rapporti fra debito e credito insostenibili e gravi danni ambientali. Ha favorito anche un consolidamento senza precedenti del capitale e della ricchezza da parte di aspiranti al potere e procacciatori del potere che manipolano i cambiamenti al servizio degli ordini del giorno di esigue gerarchie estremamente ricche, spesso in contrasto con gli interessi della maggioranza. Queste manipolazioni accrescono il livello di rabbia in molte, se non in tutte, le nazioni del mondo...


In linea generale, non è possibile prevedere il modo specifico in cui si manifesteranno questi assestamenti, probabilmente avverranno per grazia divina. Basti la consapevolezza che le possibilità sono numerose. Di conseguenza, la cosa più importante da fare è osservare attentamente gli sviluppi per vedere da che parte tira il vento. La seconda cosa più importante è imparare a propendere con gli altri nella giusta direzione per determinare il cambiamento dell'orientamento delle politiche economiche e di governo.

Vista questa inconoscibilità, forse la strategia migliore è prepararsi a tutto, dalla recessione più classica fino al tracollo più spaventoso. Il Capitolo 7 fornisce una strategia di base per sopravvivere al collasso economico, a prescindere dal come si manifesterà, e molti suggerimenti per posizionarsi in modo da registrare un profitto (in modo costruttivo e giusto) durante la successiva fase di crescita. La maggior parte di questa strategia dovrebbe indirizzarsi innanzitutto alla realizzazione della massima liquidità accompagnata da una base di sopravvivenza personale per garantirsi il sostentamento e un tetto sopra la testa in un'area rurale. Un'altra parte di questa strategia essenziale è sapere come appoggiare il partito politico giusto che sostenga una corretta politica industriale, in grado di consegnare una nuova epoca di espansione economica con le industrie della "ripresa" più adeguate.

Prima di occuparsi dei problemi strutturali, sarebbe meglio prepararsi un buon caffè, possibilmente macinato di fresco, e riflettere sui principali cambiamenti politici che si sono velocemente susseguiti dopo l'attentato dell'11 settembre. A questo proposito abbiamo bisogno di sintonizzarci sull'anno presente e su quello passato al fine di catalogare ciò che occorre osservare. Questa riflessione sul presente inizia al Capitolo 3 (Trasformazione radicale della politica) e continua al Capitolo 4 (Trasformazione radicale dei media) e al Capitolo 5 (Trasformazione radicale dell'economia).

La dinamica più importante sulla quale focalizzarsi è la sorpresa della primavera 2002, cioè quando siamo precipitati nella tana di Bianconiglio e i soci Bush hanno sferrato l'offensiva. Politiche, strategie e tattiche di Bush e soci hanno imposto numerosi cambiamenti importanti nelle nazioni di tutto il mondo. Alcuni si sono rivelati positivi, ma dalla primavera 2002 molti di questi cambiamenti hanno cominciato a mostrare il loro aspetto negativo. Ci sono cambiamenti che stanno profondamente accelerando gli effetti negativi cumulativi dei problemi strutturali relativi al commercio e al valore del dollaro, i quali si stanno tutti spostando verso Sud. Il processo di trasformazione si sta verificando sotto molteplici aspetti e a grande velocità, tanto che potrebbe persino sfuggire di mano. In realtà, questa situazione si verificherà quasi sicuramente con il collasso del 2006.

Tuttavia le tendenze negative potrebbero prendere una direzione opposta, a seconda dei risultati elettorali, delle politiche, dei pezzi grossi, delle invasioni straniere e molto altro. Quali sono gli orientamenti e i comportamenti principali da non perdere di vista? Le dinamiche esistenti tendono a migliorare conflitti e problemi o al contrario tendono a esacerbare condizioni, polarizzazione, impasse e violenza? Quale ruolo potranno giocare le reazioni di massa? Assisteremo al raggiungimento della pace o allo scoppio di altre invasioni e guerre? Più terrorismo e comportamenti fascisti? Stallo internazionale all'ONU? Oppure la costruzione di una concreta alleanza? All'orizzonte ci sono espansione economica e crescita oppure una confusione continua? Ci sono molte altre domande altrettanto importanti.

La verità più lampante è che sotto un certo punto di vista alcune tendenze e condizioni migliorano mentre sotto altri aspetti deteriorano rapidamente. Il nocciolo della questione è da quale parte penderà il piatto della bilancia. Le reazioni positive e le tendenze al rialzo supereranno i danni arrecati all'economia e alla società globale o gli effetti negativi ci faranno affondare in un profondo pozzo nero di conflitti paralizzanti? La domanda è seria e le risposte sono molteplici. Le risposte si agitano di fronte a noi; cercheremo di afferrarle nel migliore dei modi, per il momento in questa relazione e nel tempo, mentre la situazione evolve, nell'Earth Changes Bulletin.

I Capitoli 3 e 4 non risparmiano colpi sulla situazione attuale. Le tendenze politiche ed economiche negative provocate da Bush e soci sono le peggiori che il mondo abbia visto fin dalla corsa agli armamenti nucleari durante la guerra fredda. Fino a quando Bush e la sua fazione (i cui membri si sono dati il nome di neo-conservatori) saranno in grado di manipolare i repubblicani e avere ben saldo il controllo del governo statunitense, è verosimile pensare che le tendenze negative si acutizzeranno e peggioreranno fino a produrre una polarizzazione sempre più profonda...


Il Capitolo 5 riguarda appunto quest'incantesimo malefico. Il periodo 2001-2003 ha sorprendentemente rivelato disegni molto chiari di manipolazione di massa della coscienza americana da parte della classe editoriale dei mass media (tutti i programmi di informazione delle reti televisive e via cavo). Per circa due anni, i mass media hanno condotto una campagna sistematica allo scopo di manipolare l'opinione pubblica verso un'accettazione cieca delle politiche imperialiste, delle aggressioni e invasioni internazionali e dell'imposizione di estreme restrizioni interne extra-costituzionali.

Imperturbati, hanno appoggiato il consolidamento corrotto della ricchezza e del potere insieme a una raffica di simil integralismo da commentatori di destra insulsamente stupidi il cui bacino "intellettuale" nemmeno per sogno può essere più vasto del 10 o 20 percento.

Un tempo i giornalisti radiotelevisivi si preoccupavano dell'etica delle notizie. Sembravano avere a cuore fino a che punto potevano spingersi a "mandare in onda" le notizie senza essere apertamente manipolatori o servire soltanto da tirapiedi per uno dei tanti politici. Si potrebbero citare migliaia di esempi relativi all'anno passato per dimostrare che a quasi tutti adesso non importa più un bel niente. A quanto pare i tirapiedi sono destinati a fulgide carriere.

Di conseguenza, è essenziale capire che non è consigliabile fare affidamento su una sola parola divulgata dalla televisione e nemmeno su filmati e immagini che sono spesso presentazioni manipolate e false e NON CERTO NOTIZIE. È molto più realistico per lo spettatore medio considerare la televisione soltanto come una macchina propagandistica involontaria in mano a, per e gestita da Wall Street, dalle aziende multimiliardarie e dagli estremisti di destra che hanno preso il comando all'interno del Partito Repubblicano. Quando una rete televisiva si vanta di essere la rete più affidabile del giornalismo, è il momento di aumentare il livello di diffidenza...

 

scie chimiche
scie chimiche









Sciechimiche.org - Chemtrails.it - Pubblicità nel sito - Sostenitori - All rights reserved ©