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Home arrow ChemBlog arrow cambiamento climatico arrow Manipolazioni climatiche
Manipolazioni climatiche Stampa E-mail
01 Feb, 2008 at 04:52 PM

E' possibile manipolare il clima? E' possibile evitare o incoraggiare la pioggia? Esitono delle tecnologie di manipolazione climatica basate sullo spargimento di sostanze chimiche nell'atmosfera?

Per rispondere, riportiamo tre recenti articoli riguardanti la manipolazione climatica, mentre per gli approfondimenti segnaliamo:
Storia del controllo climatico
Idee per salvare il pianeta  

 

*** 

Fonte: tamtam.it - 5 gennaio 2008

Una "notte perpetua" per raffreddare la terra
La proposta di scienzati russi sembra peggiore del male


Mentre tutto il mondo si preoccupa del riscaldamento terrestre, la Russia, che sta facendo della sua espansione energetica l’elemento principale della crescita e guarda al disgelarsi dei suoi tesori artici come ad una grande possibilità di appropriarsi di risorse finora irraggiungibili, sta cercando in ogni modo di trovare soluzioni alternative ai vincoli che si profilano con gli accordi per il post-Kyoto.
Una delle più fantasiose viene dagli scienziati dell’Accademia russa delle scienze. Yuri Israel, direttore dell'Istituto di climatologia e di ecologia mondiale, ha spiegato in una conferenza stampa che gli scienziati russi hanno messo a punto un metodo per contrastare il riscaldamento climatico basato sulle diminuzioni di temperatura provocate dalle eruzioni vulcaniche.
"Dopo le eruzioni vulcaniche – ha spiegato Israel - la temperatura diminuisce in una superficie abbastanza vasta del globo terrestre. Questo è dovuto allo scarico nell’atmosfera, ad un’altitudine di 10.000 – 16.000 metri, di minuscole particelle di aerosol. Il metodo che stiamo mettendo attualmente a punto è fondato su questa osservazione".
Secondo l’esperto dell’Accademia russa delle scienze “la polverizzazione artificiale di circa un milione di tonnellate di queste particelle nell’atmosfera terrestre permetterà di ridurre l’irraggiamento solare tra lo 0,5% e l’1% e provocherà una diminuzione tra lo 0,5 e un grado Celsius. Una parte di queste particelle si depositerà sulla terra, il che non comporta alcun rischio ecologico”.
Evidentemente agli scienziati russi non interessa la discussione molto occidentale su polveri e nanopolveri, pensando alle vaste distese del più grande Paese del mondo, il possibile inquinamento aggiuntivo a terra passa in sottordine.
Agli stessi pare non interessare troppo neppure se poi questi aerosol permarranno stabilmente nell’atmosfera e magari, combinandosi con i tanti inquinanti già esistenti, dovessero causare un guaio peggiore del rimedio.
***

Fonte: ansa.it - 23 gennaio 2008

URAGANI: USA, SI PENSA AI DRONI PER CONTROLLARLI 

NEW YORK - Per tenere sotto controllo gli uragani che non di rado devastano le coste atlantiche degli Stati Uniti, i meteorologi americani stanno pensando di sfruttare i cosiddetti droni, i piccoli aerei senza pilota che vengono utilizzati, tra l'altro, per la guerra in Iraq. Lo hanno indicato gli esperti della Noaa, la 'National Oceanic and Atmospheric Administration' ad una riunione di specialisti a New Orleans, in Louisiana, la città che oltre due anni or sono è stata devastata dall'uragano Katrina.

Gli specialisti hanno annunciato l'avvio di un programma della durata di tre anni, con una dotazione finanziaria pari a tre milioni di dollari, per studiare la fattibilità del progetto. Attualmente per tenere sotto controllo gli uragani si impiegano aerei con pilota ed equipaggio, una pratica che comporta non pochi rischi.

 ***

Fonte: notizie.alice.it

CINA/ PECHINO PREPARA "OMBRELLO METEOROLOGICO" SULLE OLIMPIADI

Roma, 1 feb. (Apcom) - Per assicurare un cielo terso e luminoso durante le Olimpiadi dell'estate prossima, gli organizzatori di Pechino 2008 tentano di mettere mano alle nuvole e con l'aiuto di esperti meteorologi - scrive oggi il "Los Angeles Times" - promettono di fermare la pioggia.

Mentre gli atleti dei Giochi olimpici portano a termine gli allenamenti, i meteorologi cinesi lavorano sui cieli, nel tentativo di fermare il corso della natura: "Il nostro staff è allenato. I preparativi ultimati", ha dichiarato Wang Jianjie, portavoce dell'Ufficio meteorologico di Pechino, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nel quartiere generale del comitato organizzatore. L'estate è la vera stagione delle piogge nel Paese del Dragone, ma sulla cerimonia inaugurale dei Giochi, il prossimo 8 agosto - annunciano - non cadrà una goccia di pioggia.

Il progetto non deve però stupire. I cinesi sono infatti tra i leader mondiali nelle cosiddette "manipolazioni meteorologiche", anche se in realtà hanno più esperienza nello stimolare le precipitazioni che non nel bloccarle. Di fatto, però, la tecnica è la stessa. Per 'fabbricare' la pioggia si "insemina una nuvola" con cristalli di ioduro d'argento, sale o ghiaccio secco. Gli scienziati cinesi sostengono di aver messo a punto una tecnica perfetta per ridurre le gocce di pioggia, per far calare o bloccare del tutto le precipitazioni.

La manipolazione climatica verrà utilizzata solamente su un'area limitata, sottolineano i moderni 'stregoni del tempo', con l'intento di aprire ciò che può essere definito un "ombrello" meteorologico sullo stadio olimpico da 91mila posti, fiore all'occhiello delle Olimpiadi cinesi.