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Voyager: il video Stampa E-mail
21 Mar, 2008 at 10:49 PM

Il servizio di Voyager sulle scie chimiche andato in onda in prima serata mercoledì 19 marzo 2008 su Rai2.

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Un aereo che vola e che lascia una scia lunga e bianca: un'immagine conosciuta alla quale non si fa più caso. Sono le scie di condensazione e le vediamo tutti i giorni. Alcune di queste, però, sarebbero scie particolari, all’apparenza molto diverse dalle semplici scie di condensazione. Sono scie "sospette", lunghe e persistenti, che si estendono fino all'orizzonte e che permangono nell’aria per molte ore: vengono chiamate scie chimiche. Se ne parla a "Voyager". Roberto Giacobbo ha condotto un'inchiesta, ascoltando le teorie dei ricercatori indipendenti e le spiegazioni degli esperti dell'Aeronautica Militare, per capire se queste scie nascondano un segreto inquietante, legato ad esperimenti militari e a nuove armi tecnologicamente avanzate.


 

 

 

 

Ad alcuni estratti del servizio seguono degli approfondimenti:

<<Un aereo che vola e che lascia una scia: un'immagine conosciuta, alla quale non facciamo più caso. Da alcuni anni, i nostri cieli sono caratterizzati da queste lunghe scie bianche: si chiamano "scie di condensazione". Alcune di queste, però, sono scie sospette: sono molto lunghe e persistenti, spesso si estendono da orizzonte a orizzonte e permangono nell'aria per molte ore. I ricercatori affermano che in alcuni giorni ne sono state contate, nello stesso tratto di cielo, diverse decine e che spesso assumono la forma di veri e propri reticoli. Queste scie sarebbero state avvistate anche fuori dalle rotte civili, alcune in spazi aerei proibiti, anche a quote inferiori al traffico aereo standard. >>

(Approfondimento: Osservando il cieloAerovie - Scie dal satellite)

<<Ricercatori e chimici indipendenti sostengono che le scie chimiche contengano sostanze chimiche quali sali di bario, ossido di alluminio, torio e altri metalli pesanti. Nessun ente governativo o civile o militare ha mai confermato l'esistenza delle chemtrails, dichiarando l'eventuale scopo e la durata di tali esperimenti. Per questo,molti ricercatori hanno iniziato a indagare e a raccogliere indizi e informazioni utili per comprendere questo fenomeno.>>

(Approfondimenti: Analisi e chimica - Scie chimiche: composizione ed effetti)

<<La prima volta che il termine "chemtrails" (contrazione di "chemical trails”) è apparso su un documento ufficiale è stato nel 2001, nel programma di disarmo presentato al senato americano col nome "Space Preservation Act 2001”. Le chemtrails vengono nominate nella sezione riguardante le "armi esotiche”, ma questo documento non viene approvato. L'anno successivo viene approvato lo Space Preservation Act 2002: il capitolo riguardante le "exotic weapons”, e quindi la voce sulle chemtrails, non compare più.>>

(Approfondimento: Scie chimiche: storia - Space Preservation Act 2001

<<Ma della questione delle scie chimiche non se ne sono occupati solamente degli appassionati o persone che scrivono su Internet. Ci sono state delle interrogazioni parlamentari  a livello europeo. Se n'è parlato anche in Italia. [..] Il fatto è molto più serio di quanto possa sembrare ad un primo esame.>>

(Approfondimento: Interrogazioni parlamentari)

<<Le scie degli aerei che si osservavano nei decenni scorsi si dissolvevano in pochi minuti ed erano corte e strette. Le scie di oggi, invece, sono molto diverse: larghe, persistenti anche per ore, spesso si espandono trasformandosi in uno strato biancastro. L'aumento vertiginoso del traffico aereo ha ovviamente riempito il cielo di strisce bianche come mai negli anni passati. Ma le scie presenti nel cielo sono talmente diverse le une dalle altre che è possibile suddividerle per tipologia: lunghe, corte, che si espandono, che non si espandono, a "trattini", a "fusillo", a "filamenti", poco persistenti, molto persistenti. Alcune scie si dissolvono in alcuni tratti ma permangono in altri. Altre hanno un aspetto fibroso mentre altre ancora sembra che contengano al loro interno scie di consistenza diversa. Inoltre, gli strati nuvolosi generati da queste scie assumo la forma di nuvole "pettinate" oppure formano degli aloni colorati dalle forme indeterminate.>>

(Approfondimenti: Osservando il cielo - Tipi di scie chimiche)

Alcuni esempi:

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<< Già negli anni '70, il giornalista Seymour Hersh pubblica sulla prima pagina del New York Times un articolo nel quale denuncia operazioni segrete durante la guerra del Vietnam. Tali operazioni, condotte dalla CIA e dalle forze armate statunitensi, consistevano nell'irrorazione di sostanze chimiche sulle nubi del Vietnam, della Cambogia e del Laos; per ottenere piogge abbondanti e rendere difficili gli spostamenti ai Viet Cong.>>

(Approfondimenti: Controllo climaticoScopi militari)

<< In un articolo del 2002 il quotidiano inglese Observer racconta come le forze armate britanniche avessero compiuto esperimenti segreti negli anni tra il 1945 e il 1978 per simulare attacchi con armi biologiche sulla popolazione civile. Il rapporto a cui fa riferimento il giornalista rivela che il personale militare fu istruito a riferire a qualunque "investigatore inquirente" che gli esperimenti facevano parte di progetti di ricerca sul clima e sull'inquinamento dell'atmosfera. Attraverso gli aerei militari venivano irrorate alcune zone specifiche per verificare gli effetti di un possibile attacco sovietico. Due scienziati, incaricati dal governo inglese di verificare la pericolosità di questi test, hanno affermato che non c‘era rischio per l'incolumità della popolazione che, però, non fu mai informata di essere stata usata come cavia.>>

(Approfondimenti: Esperimenti biologiciPolicy Implications)

<< Controllo climatico significa anche essere in grado di gestire il meteo. Pioggia o siccità sono importanti per l'agricoltura e l'industria di un Paese. E' a questo punto che entrerebbero in gioco i militari. Possedere la capacità di determinare fenomeni naturali su una nazione ostile può essere molto utile per influire sulle scelte politiche, impedendo magari di far piovere per anni su un determinato territorio.>>

(Approfondimento: Owning the weather - Weather modification)

<< E' facile intuire che se una nazione che possedesse la tecnologia per manipolare le condizioni atmosferiche sul campo di battaglia avrebbe sicuramente un vantaggio strategico eccezionale.>>

<< Rimaniamo coi piedi ben piantati per terra ma soprattutto con gli occhi aperti… rivolti verso il cielo.>>

<< Le scie chimiche: dovete sapere che in Italia ci sono centinaia di siti Internet che ne parlano. In ogni caso noi abbiamo voluto capire meglio da dove sono nati tutti questi dubbi… >>

(Altri approfondimenti: Denuncia Sulta 2003 - Limiti della sovranità nazionale - Aerei implicati

 

Su segnalazione di alcuni utenti, per scaricare la puntata intera in formato .avi (339 MB) cliccare qui: http://www.megaupload.com/it/?d=I6M8B7A opure utilizzare il link Edonkey