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Ambientalisti sulle tracce delle scie Stampa E-mail
03 Giu, 2008 at 12:00 AM

Su segnalazione del Corpo Nazionale delle Guardie Ecozoofile.

La sezione di Alessandria del WWF Italia e l'ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) hanno trasmesso a varie autorità un esposto in merito a scie avvistate tra Liguria e Basso Piemonte il 5 aprile 2008.

L'ANPANA è un'organizzazione nazionale preposta alla protezione ambientale, tutela degli animali e protezione civile, riconosciuta dal Ministero Ambiente e iscritta nell'albo nazionale della Protezione Civile.

La maggior parte del lavoro viene svolto da Guardie Giurate Ecozoofile, ossia persone che, al termine di un corso di addestramento, vengono nominate dal Prefetto agenti con funzione di Polizia Giudiziaria. Il Corpo Nazionale delle Guardie Ecozoofile ha una  organizzazione piramidale, composto da civili (polizia) e indipendenti, tenuti al rispetto delle disposizioni impartite da Questura e Prefettura. L'ANPANA si occupa di prevenzione, repressione dei reati e degli illeciti contro l'ambiente e gli animali, di lotta agli incendi boschivi,  di investigazione ambientale e collabora strettamente con il Corpo Forestale. Il  nucleo è composto da persone esperte in materia ambientale (naturalisti, biologi, ecc.) ma è aperto a chiunque desideri prestarvi opera come volontario.

I primi giorni di aprile sono giunte all'ANPANA una serie di segnalazioni da parte di diversi cittadini, che non si conoscevano tra loro. Poichè le segnalazioni corrispondevano l'una con le altre, le persone sono state ascoltate  separatamente e accertato che il fenomeno è stato avvistato da tutti nel medesimo modo: la mattina del 5 aprile 2008 alcuni aerei, presumibilmente cargo, sono transitati ripetutamente, tra le 10 e le 12, sulla zona valle Bormida/basso Piemonte e subito dopo si sono viste queste scie, che i testimoni affermano essere più estese di quelle solite e più persistenti.
Molte persone della Valle Bormida si sono preoccupate e qualcuno ha chiamato la redazione del quotidiano La Stampa. 

L'ANPANA ha deciso di avanzare un esposto finalizzato ad ottenere informazioni e l'apertura di inchieste tecniche e giuriudiche. Inoltre è stato chiesto al 15° stormo CC elicotteristi di stanza ad Albenga la disponibilità a decollare con intercettori in caso di nuovi eventi. Si tratta di un semplice esposto e non di una notizia di reato, per questo non è soggetto a segreto giudiziario.
Il 16 aprile 2008 il fenomeno si è ripetuto: alle ore 12,25 nella stessa valle, si sono notate 8 scie di grandi dimensioni (nel senso della larghezza) le quali venivano spostate dal vento in quota ma non dissolte. Una nona scia partiva invece da una quota piuttosto bassa, come se fosse rilasciata da un velivolo in decollo, si alzava quasi in verticale, tornava indietro formando una sorta di figura a boomerang e si concludeva in modo piuttosto netto. Contemporaneamente transitavano alcuni aerei, a quote diverse, che rilasciavano scie molto diverse da quelle "indagate". Tale fenomeno è stato avvistato anche da alcuni componenti del Corpo Nazionale delle Guardie Ecozoofile.

Come in tutti gli altri casi che l'ANPANA affronta quasi quotidianamente, non si avanzano ipotesi a priori nè a sostegno di particolari teorie, ma si indaga a 360°, senza nulla scartare. E' stata predisposta una pattuglia dotata di laboratorio portatile, la quale interverrà in caso si verifichi nuovamente il fenomeno nella  giurisdizione di competenza. Avrà il compito di fotografare e filmare il fenomeno ma soprattutto di effettuare rilievi a terra per monitorare i principali parametri chimico-fisici indicatori di inquinamento.